In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, Caritas Diocesana di Bologna organizza un pomeriggio di incontro, riflessione e cultura. Domenica 27 settembre 2026, a partire dalle 17:30, gli spazi di Porta Pratello a Bologna ospiteranno un doppio appuntamento per approfondire i temi della memoria, delle radici e del viaggio migratorio attraverso la saggistica e le arti performative.
Alle h 17:30 ci sarà un incontro con Soumaila Diawara, autore di “L’Africa martoriata. Colonizzazione e decolonizzazione”, per parlare di Africa, memoria e colonialismo.
Alle 19:00 Harraga Lab presenterà “LHAL – Grido di una generazione in trance”, uno spettacolo tra canti, musica e poesia che racconta radici, memoria e viaggio migratorio.
Istituita da Papa Benedetto XV nel 1914, la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (GMMR) è una delle ricorrenze più antiche della Chiesa Cattolica. Ricorre la quarta domenica di settembre e nasce per sensibilizzare le comunità e la società civile sulla realtà delle persone costrette ad abbandonare la propria terra a causa di guerre, povertà, persecuzioni o crisi ambientali.
Lontana dall’essere solo una ricorrenza formale, questa giornata rappresenta un forte invito a superare la cultura dell’indifferenza e a promuovere l’accoglienza, la tutela e l’integrazione, riconoscendo nel fenomeno migratorio un’opportunità di arricchimento umano e culturale per tutta la cittadinanza.





