Convegni, musica, laboratori, sport: sono tante le espressioni creative con cui si celebrerà la Giornata mondiale del Rifugiato a Bologna, che quest’anno assume un’importanza particolare in quanto tra pochi giorni entrerà in vigore il nuovo Patto europeo sulla Migrazione e l’Asilo, producendo importanti cambiamenti con ricadute anche in ambito territoriale.
Le istituzioni del progetto SAI – Comune di Bologna e ASP-Città di Bologna – assieme ai diversi enti del terzo settore hanno programmato per l’intero mese una rassegna di iniziative che svolgeranno non solo in città ma anche in comuni dell’area metropolitana dove sono collocate strutture di accoglienza, come Sasso Marconi, Castenaso, Marzabotto, San Lazzaro, Camugnano. Nel cartellone sono stati inclusi anche gli eventi promossi da enti e istituzioni del territorio impegnati sui temi dell’accoglienza e della migrazione.
Alcuni di questi eventi sono stati co-progettati con le beneficiarie e i beneficiari del progetto, come i laboratori artistici e culinari che si terranno a Fondo Comini, la partita di calcio interculturale che si giocherà al Centro Sportivo Pizzoli, il laboratorio artistico I luoghi del cuore che sarà presentato a Ex.Dinamo. E ancora sono frutto di processi partecipativi lo spettacolo Quando il pedone diventa regina, al Giardino Gimbutas a Sasso Marconi, la performance Con le tue parole al mercato di San Lazzaro, i video rap creati da beneficiari minori stranieri non accompagnati nell’ambito di laboratori musicali.
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Anche quest’anno il SAI collabora con il Biografilm proponendo il documentario Habibi Hussein, di Alex Bakri, e sarà possibile assistere a spettacoli come Sarab (“miraggio”), del Palestinian Circus School, in Montagnola, e il concerto dell’ensemble palestinese del Conservatorio Edward Said di Ramallah e del Coro Inno alla Gioia nella suggestiva Piazza Santo Stefano.
Non mancheranno occasioni di approfondimento come il convegno di presentazione dell’Atlante delle Persone su cinque paesi di origine (Nigeria, Perù, Pakistan, Somalia, Tunisia), e l’incontro Gaza prima di Gaza, con il giornalista de Il Post Luca Misculin.
Quest’anno il Consiglio comunale di Bologna ha voluto dedicare una seduta solenne alla Giornata mondiale che ricorda le persone rifugiate, il 19 giugno in Palazzo d’Accursio.
Abbiamo elencato solo alcuni degli eventi con i quali si potrà vivere questa ricorrenza, il programma completo è pubblicato in calce, mentre le notizie degli eventi usciranno nella sezione “Agenda” del sito Bolognacares.it e nella pagina Facebook.
L’immagine ufficiale del “20 giugno” per il 2026 è stata realizzata da Gaia Billi, studentessa del corso di Design Grafico del prof. Danilo Danisi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, nell’ambito di POSTER FOR THE CITY, in collaborazione con il Comune di Bologna.
Partecipare a queste iniziative significa scegliere di ascoltare storie, comprendere percorsi e abbattere stereotipi. La Giornata mondiale del Rifugiato diventa così un’occasione concreta per rafforzare i valori di accoglienza, solidarietà e convivenza e costruire comunità più consapevoli e inclusive. Essere presenti è un piccolo gesto, ma può contribuire a generare un cambiamento reale nello sguardo e nelle relazioni.




