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Ascoltami! la formazione per operatrici e operatori SAI MSNA nella Giornata dei diritti dell’infanzia

Il 20 novembre 2023 in occasione dell’anniversario dell’approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi dalle 14:00 alle 17:00, si è tenuta la formazione PartecipiAMO!

Il laboratorio esperienziale, promosso dal Progetto SAI metropolitano del Comune di Bologna (Servizio trasversale comunicazione reportistica), è stato dedicato interamente ad operatori ed operatrici del SAI MSNA e dei servizi che concorrono alla presa in carico dei minori accolti.
Gli operatori e le operatrici si sono trovati a riflettere sulla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rights of the Child – CRC) come strumento cardine dell’intervento educativo ed in particolare sull’art. 12 che non solo sancisce il diritto del minore di essere ascoltato in tutte le questioni che lo riguardano ma pone la responsabilità dell’adulto che ha il dovere di prendere in seria considerazione il pensiero del minore.

 
Parte centrale dell’incontro è stato dunque il tema dell’ascolto, attraverso una simulazione di diversi “centri di ascolto”, in cui a turno i “beneficiari” si sono trovati a raccontare di un problema a chi, per diversi motivi, non sapeva ascoltare.
Il gioco è stato l’escamotage per comprendere cosa significhi avere un ascolto attivo e quanto sia importante ascoltare ed essere ascoltati, nonché saper riconoscere i bisogni dell’altro.
Il laboratorio si è concluso con una linea del tempo, nella quale i partecipanti e le partecipanti hanno scritto parole, sensazioni ed emozioni del pomeriggio formativo.
L’incontro è stato molto positivo, con un clima disteso, giocoso ma anche riflessivo.
Il macro obiettivo era quello di mettere al centro del laboratorio l’operatore/educatore/assistente sociale, con tutto il suo bagaglio di competenze, di unicità.
Dedicare agli operatori ed operatrici un momento tutto per loro, di confronto, di scambio, di benessere, per riscoprire la bellezza dell’intervento educativo che tutti i giorni seppur in situazioni fortemente “stressogene” si trovano a vivere.
 
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