“Più uguali che diversi” sui banchi del Liceo Fermi

“Più uguali che diversi” sui banchi del Liceo Fermi

Giunto alla sua seconda edizione, il progetto di Alternanza Scuola Lavoro della Coop. Soc. Arca di Noè con il Liceo scientifico “E. Fermi” di Bologna può essere quest’anno seguito “in diretta”, nel suo svolgersi, settimana dopo settimana.
“Più uguali che diversi”, il titolo del nuovo progetto, è il naturale proseguimento del precedente, significativamente chiamato “Al di là dei muri”, con un richiamo a quei muri che si riescono a superare grazie alla convivenza e al lavoro fatto insieme. Un lavoro che ha prodotto stima e affetto man mano che si procedeva nella conoscenza reciproca in quella classe davvero singolare, costruita intenzionalmente da un gruppo di studenti liceali e un gruppo di giovani richiedenti asilo ospiti di strutture SPRAR per l’accoglienza adulti. “Partiti con l’idea che le differenze culturali fossero determinanti e che dovessero essere accettate, magari non senza difficoltà, per evitare discriminazioni, abbiamo con sorpresa constatato che invece siamo ‘più uguali che diversi’, che è la comune umanità quella che rende desiderabile il dialogo e affascinante l’incontro”, ha affermato la coordinatrice del progetto Antonia Grasselli.

Il percorso di quest’anno vuole mettere a tema la sostanziale uguaglianza, non quella dei diritti, ma quella della natura, da cui i diritti hanno origine, e le manifestazioni dell’identità umana nella storia, nelle scienze, nell’arte e nella letteratura. Un percorso unitario, non semplice, ma costruito attraverso una serie di attività che rendono l’apprendimento più concreto e coinvolgente. Chi avrebbe mai scommesso sull’interesse che l’uomo della preistoria può suscitare? Per non parlare delle domande sollevate dalla spiegazione delle tappe evolutive che hanno portato alla formazione dell’uomo moderno, divenute quasi “di attualità”. E il gioco di storia? Un cammino attraverso i secoli dove ci si apre alla storia dei continenti extraeuropei e le nozioni apprese a scuola si sperimentano nella loro utilità, non solo per vincere il gioco, ma perché acquistano un senso grazie a quel filo rosso che lega le carte.
Ebbene, tutto questo può essere seguito “in diretta” perché, grazie alla collaborazione con il progetto “La scuola fa notizia”, promosso dall’agenzia Dire e diregiovani.it, il progetto, iniziato il 29 gennaio di quest’anno, ha una pagina che viene implementata ad ogni lezione con articoli, video racconti, interviste. Questo il link:
http://lascuolafanotizia.diregiovani.it/author/piuugualichediversi/
Va segnalata anche la collaborazione del Comune di San Lazzaro di Savena che ha consentito la visita gratuita al Museo della preistoria Luigi Donini e l’utilizzo dei suoi laboratori.