STORIE
L’inserimento positivo nasce da un cambiamento che coinvolge tutti: le realtà educative, scolastiche, formative, sanitarie, il mondo del lavoro, le istituzioni, l’associazionismo, i cittadini residenti e i nuovi arrivati. Attiva incontri, relazioni, scambi. Richiede impegno, ma può donare anche nuove opportunità di benessere reciproco.
Un processo fatto di storie uniche e irripetibili che vale la pena di raccontare.

Dottoressa Valeriia, da Zaporizhzhia all’Alma Mater
È arrivata in Italia da sola, ha imparato la lingua in autonomia, ha iniziato a collaborare con l’università, e ora ha vinto un dottorato di

Storia a fumetti: “Dottoressa Valeriia, da Zaporizhzhia all’Alma Mater”
Storia a fumetti ispirata all’articolo “Dottoressa Valeriia, da Zaporizhzhia all’Alma Mater”.

Una famiglia siriana dai traumi della guerra alla conquista dell’autonomia
Storia a fumetti ispirata al racconto “Una famiglia siriana dai traumi della guerra alla conquista dell’autonomia”

La narrazione egemone dei confini è la prima causa dei 50 mila morti in fondo al mare. Intervista a Gabriele Del Grande
Cent’anni fa non esistevano passaporti. Oggi sul fondo del Mediterraneo giacciono i corpi di 50mila emigranti annegati tentando di entrare senza visto in Europa. Come

“Tutto quello che ho creato nasce per tracciare un ponte”. Intervista a Gabriella Ghermandi
“Mi ricordo ancora il mio primo giorno di scuola in Italia. Avevo 14 anni e, appena entrata in classe, mi sono sentita dire dall’insegnante: ‘Ma

“Uno spazio tutto mio, un’amaca e un gatto”: i sogni di sette adolescenti immigrate in Germania in un documentario
Intervista alla regista Rand Beiruty Wessam, Reem, Mirna, Zahraa, Semav, Mariana, Andrea. Sette adolescenti da poco arrivate in Germania, che si trovano insieme a iniziare

Imparare a essere un punto d’appoggio con la formazione per l’accoglienza in famiglia
Storia a fumetti ispirata all’articolo “Imparare a essere un punto d’appoggio con la formazione per l’accoglienza in famiglia”, di Mirka Ruggeri.

Ricominciare in un nuovo paese quando si è anziani
“Avete fatto colazione?” La domanda arriva immediata, neanche il tempo di varcare il portone di casa. A farla è O., 65 anni, gli occhi castani

Imparare a essere un punto d’appoggio con la formazione per l’accoglienza in famiglia
“Mi ricordo il giorno in cui ci hanno detto il nome del ragazzo che sarebbe venuto a vivere con noi: Mamadou. Non l’avevamo ancora conosciuto,

Ismail, Lamin e Fawzi in mezzo al fango per aiutare la Romagna alluvionata
“Nel mio paese c’è un grande senso di comunità: quando qualcuno ha un problema siamo abituati ad aiutare. Se una famiglia non ha soldi per